martedì 28 febbraio 2012

Come organizzare il secondo matrimonio




Il matrimonio solitamente dovrebbe essere un passo compiuto una sola volta nella vita ma, per scelta o per fatalità, può accadere che il legame tra due sposi venga rotto e che si voglia continuare la propria vita accanto ad un'altra persona in grado di rendervi felici. Ci saranno alcuni accorgimenti da tener presente ed alcuni consigli utili, ma il festeggiamento del proprio secondo matrimonio potrà essere tanto bello quanto quello del primo.

Secondo matrimonio: i documenti necessari
In primo luogo bisogna considerare il tipo di cerimonia: un secondo matrimonio contratto da futuri sposi già divorziati non potrà essere celebrato in chiesa, al contrario di un'unione che coinvolga due persone vedove o il cui primo matrimonio sia stato annullato. Nel caso di matrimonio che coinvolga almeno uno dei futuri sposi proveniente da un divorzio, accanto ai documenti solitamente necessari per il matrimonio civile
, si dovrà presentare una copia del precedente atto di matrimonio, sul quale sia stato annotato lo scioglimento dello stesso, ed una copia della sentenza di divorzio, da richiedere presso il tribunale in cui tale sentenza è stata emessa. Per dei fidanzati che hanno alle spalle l'annullamento del matrimonio precedente e vogliano risposarsi in chiesa, sarà necessario l'atto delle precedenti nozze con l'annotazione dello scioglimento pronunciato dalla Sacra Rota ed una copia della sentenza stessa della Sacra Rota, che non sarà obbligatoria se il secondo matrimonio verrà celebrato civilmente. Se, infine, i nuovi sposi sono vedovi, dovrà essere presentata una copia dell'atto di morte del coniuge precedente.

Secondo matrimonio: l'abito della sposa
Il bianco, colore simbolo per eccellenza della purezza della futura sposa, andrà solitamente evitato nel caso di un secondo matrimonio.
Da preferire tonalità chiare, che possono spaziare dall'avorio al grigio perla fino alle tonalità pastello più delicate. Per quanto riguarda il modello dell'abito, sconsigliati abiti vaporosi e l'uso del velo, ma anche un tailleur, troppo serio per l'occasione. Preferibile un abito da cocktail o da cerimonia, di media lunghezza, magari impreziosito da un elegante cappellino perfettamente intonato agli accessori.

Secondo matrimonio: il ricevimento
L'annuncio del ricevimento per il secondo matrimonio solitamente avviene in maniera molto meno formale rispetto a quello del primo. Alcuni scelgono di non inviare partecipazioni ed inviti, contattando gli amici ed i parenti più cari telefonicamente o di persona, altri invece scelgono di effettuare l'annuncio pubblico a cerimonia già celebrata.
Nel decidere la lista degli invitati solitamente si sceglie di riservare ad una stretta cerchia di amici la condivisione di questo momento di gioia, circondandosi soltanto delle persone più care. La partecipazione degli eventuali figli avuti dai primi matrimoni dipenderà dai rapporti di questi ultimi con il nuovo partner e dalla sensibilità individuale.
Per quanto riguarda il ricevimento vero e proprio, una soluzione molto gettonata è l'allestimento di un buffet, che potrà essere un tradizionale pranzo o cena oppure un più originale aperitivo, arricchito da antipasti di ogni tipo e qualche piatto caldo preparato sul momento.

Infine in merito a bomboniere e lista nozze, le prime molto spesso vengono sostituite da un'elegante confettata allestita nella sala ricevimenti, mentre la seconda può essere stilata dando molto più spazio ad oggetti "futili", poichè sicuramente i novelli sposi avranno già tutto il necessario per iniziare ufficialmente la loro vita assieme.

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